Nei giorni 27 e 28 Giugno, presso gli stabilimenti MTB RECYCLING di Trept (Francia), si svolge la prima Assemblea Generale del progetto HORIZON (Proposal: ID 101096858 – REFRESH -CL5-2022-D3-01-02); smantellamento intelligente, cernita e riciclaggio di compositi rinforzati con fibra di vetro provenienti dal settore dell’energia eolica attraverso un approccio olistico.

Avviato a Genova lo scorso 19 Gennaio dal lead partner RINA CONSULTING SPA, REFRESH mira a sviluppare e dimostrare un nuovo sistema circolare per un migliore riciclaggio (>90%) di compositi rinforzati con fibra derivati dallo smantellamento o dal reblading di turbine eoliche, con un elevato livello di purezza.

Il progetto si concentrerà sul trattamento meccanico e termico dei rifiuti, ma coinvolgerà fortemente l’intera catena del valore: dalle pale eoliche a fine vita ad un’ampia gamma di prodotti rigenerati.

REFRESH propone una linea di rigenerazione flessibile: quando una pala eolica viene dismessa, viene eseguita una selezione dei materiali in base al modello di aerogeneratore e alla domanda di mercato; ciò sarà ottenuto utilizzando uno strumento di tracciamento per la raccolta, la condivisione delle informazioni e un software integrato per il processo decisionale che seleziona di volta in volta l’approccio più sostenibile al riciclaggio.

Il progetto si concentrerà sui trattamenti meccanici più collaudati, nei quali i compositi vengono macinati in varie dimensioni e utilizzati come nuova materia prima per creare pannelli multifunzionali, per applicazioni automobilistiche, marine, mobili per la casa, edilizia civile.

Con il progetto GEES Recycling implementa un processo su larga scala, a partire dalla propria linea di rigenerazione già disponibile (Aviano, Italia). Un altro processo collaudato è la tecnologia termica, qui proposta da Gjenkraft, che permette di recuperare anche fibre lunghe e “pulite”, prive di matrice, con proprietà paragonabili a quelle delle fibre vergini. L’approccio olistico sviluppato nell’ambito del progetto sarà validato mediante analisi LCA/LCC/salute-sicurezza.

Il nuovo approccio REFRESH consentirà un potenziale risparmio di materie prime vergini di 22 e 52 Mton rispettivamente dopo 5 e 8 anni dalla fine del progetto.